Roma, 27 apr – “L’Unità di Crisi della Farnesina prosegue incessantemente, l’attività di ricerca dei connazionali coinvolti nel sisma in Nepal, avviata immediatamente dopo aver ricevuto notizia del terremoto, e mantiene il contatto con le famiglie degli italiani nel paese. Sulla base di testimonianze dei compagni di viaggio, 4 connazionali risulterebbero deceduti nella zona di Langtang, tuttora difficilmente accessibile”. È quanto si apprende da una nota della Farnesina. “Allo stato attuale risultano irreperibili circa 40 cittadini italiani mentre le segnalazioni pervenute alla Sala Operativa dell’Unità di Crisi nel corso delle ore successive di sabato hanno consentito di rintracciare sinora – oltre agli 8 turisti inizialmente registrati su www.dovesiamonelmondo.it – più di 300 connazionali non registrati che erano presenti nell’area colpita dal terremoto”.