“Spero che l’Expo costituisca una grande opportunità per la nostra economia e sappia veicolare nel mondo un’immagine di un’Italia attrattiva, in grado di ripartire e di saper attirare investimenti. Trovo che quello del cibo sia un tema strategico per il mondo intero, strettamente collegato alle grandi questioni dell’uso del suolo e ancor più a quella dell’acqua, risorsa che è alla base della stessa vita e della sopravvivenza per tutte le popolazioni del pianeta”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi. “Oggi sulla Terra ben un miliardo e 600 milioni di persone non ha accesso all’acqua potabile e, senza politiche adeguate, rischiamo di arrivare a 3 miliardi di persone entro pochi anni. A questo si aggiungono gli sprechi e l’uso di materiale inquinante – ha proseguito Graziano – che hanno prodotto un inaccettabile degrado della risorsa acqua. Si tratta di una deriva sociale, etica ed ambientale che produce una enorme diseguaglianza nell’accesso dell’acqua, generando un sempre maggiore disavanzo dei bilanci idrologici ed una complessiva e progressiva distruzione dell’ecosistema. Mi auguro che l’EXPO sappia affrontare questi temi e che l’emergenza acqua venga inserita nella Carta di Milano. Altrimenti non avrebbe senso parlare di alimentazione”. (4 mag – red)