Roma, 5 mag – “In caso di Europa a doppia velocità, quella di Francia e Germania sarebbe la più veloce. L’Europa sarebbe considerata non la nostra ma l’altra, un altro segno di indebolimento da parte nostra, ma non credo che questo avvenga e quindi possiamo tenerlo solo come parametro di riflessione”. Lo ha detto Romano Prodi, in una audizione alla Commissione Esteri del Senato sulle politiche di vicinato con il Mediterraneo.
(Sis)