Mar del Plata, 18 ott – Dal 2 al 4 novembre prossimi i giovani abruzzesi d’Argentina si ritroveranno a Mar del Plata per prendere parte al Congresso internazionale degli abruzzesi nel mondo, dopo la spinta e l’intensa attività di avvicinamento portata avanti dalle nuove leve del mondo italo-argentino. I ragazzi, provenienti da Rosario, Mar del Plata, Ensenada e altre città dove ha sede un club abruzzese, saranno rappresentati da Fabio Maraffini, architetto e figlio d’arte. “Sono nato a Ensenada trentanove anni fa – afferma Maraffini – e sono figlio di abruzzesi arrivati da Carpineto Sinello, in provincia di Chieti. Ho avuto la fortuna di respirare fin da bambino l’aria dell’impegno dell’associazionistico, perché a casa mia seguivo con grandissima curiosità le riunioni dell’Associazione abruzzese di Ensenada, fondata proprio dai miei genitori, e vero fulcro per i conterranei residenti in questo angolo della provincia di Buenos Aires. Con il passare degli anni – continua il giovane membro – sono diventato a mia volta un membro attivo del sodalizio, e con esso sono entrato a far parte della Fedamo, cioè Federazione degli abruzzesi in Argentina”. Il rapporto sempre più stretto con la Regione Abruzzo ed il Cram (Comitato regionale abruzzesi nel mondo) ha determinato un cambiamento di rotta nell’approccio alle associazioni regionali nel mondo, favorendo, come afferma Maraffini “la trasformazione delle vecchie associazioni in sodalizi promotori di interscambi professionali e culturali”. L’interscambi e gli incontri, l’organizzazione di Corsi universitari studiati su misura, e l’offerta di viaggi in Abruzzo, sono tutti progetti mirati che la Regione sta portando avanti, appoggiandosi sempre più alle nuove generazioni e lavorando anche su linee guida che sfuggono a una prima valutazione. L’assessore al Turismo, Enrico Paolini, sta insistendo per la creazione di un volo Buenos Aires-Pescara che finalmente permetta di raggiungere l’Italia a costi accettabili. Per molti italo-argentini è infatti davvero proibitivo il costo di 2 mila e più euro per un viaggio che unisce le due terre, e nessuno sembra aver posto attenzione a questi aspetti molto pratici che spesso frenano la grande voglia di riattraversare l’Atlantico per ripercorrere le vie dei propri avi. “L’aiuto agli indigenti da parte della Regione – prosegue Maraffini – trova noi giovani pronti alla collaborazione. Abbiamo vissuto gli anni della crisi economica in prima persona, e sappiamo quante sacche di difficoltà economiche esistano tra i nostri corregionali”. Legato strettamente alle proprie origini, Fabio Maraffini si sente a tutti gli effetti un argentino d’origine italiana, come lui stesso ammette:”Ancora oggi attendo con impazienza l’arrivo delle festività per poter mangiare i dolci tipici come il castello, la cicirchiate, lu taralle e le neole”. Per l’evento di novembre sono attese le delegazioni provenienti da Canada, Australia, Europa, Stati Uniti, Sudafrica e da altri Paesi del Sudamerica, per discutere delle strategie immediate e future dell’associazionismo regionale. “Il programma a cui facciamo riferimento – ha illustrato Maraffini – è quello intitolato ‘Comunità e Identità’, e comprende tutti i progetti delle associazioni aderenti al Cram. I punti salienti riguardano: l’ulteriore sviluppo di un sito internet del Cram, per favorire una comunicazione virtuale che aiuti a scoprire le potenzialità della Regione Abruzzo, e permetta ai giovani di accedere a informazioni su lavoro e formazione professionale, a iscriversi a una banca dati per le opportunità di stage formativi, per sviluppare contatti universitari e scoprire borse di studio post-lauream, e non ultimo per spingere alla creazione di ostelli per i giovani, che permettono agli stessi – conclude Maraffini – di soggiornare con altri coetanei”.
(Cld)