Bruxelles, 19 ott – “Cara amica, caro amico, con il voto del 14 ottobre scorso si è finalmente compiuta la lunga transizione di una grande parte del centro sinistra italiano verso un unico grande partito democratico”. Si apre così la lettera congiunta con cui i Comitati di Bruxelles per Veltroni e Letta hanno voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla messa in moto della macchina per le primarie del Pd. E non solo. “Il Pd è un partito – recita la lettera – che unisce i filoni culturali e politici che hanno scritto le pagine più importanti del paese, e che si appresta a rappresentare le aspettative di milioni di cittadini, per un avvenire di progresso e per una politica che abbia il coraggio di osare di più, di coinvolgere di più e di confrontarsi con nuove e crescenti forme di partecipazione democratica”. “Vogliamo innanzitutto ringraziare tutti coloro che, in queste ultime settimane, hanno partecipato con passione e dedizione al percorso verso le elezioni primarie – prosegue la nota –: i volontari, i simpatizzanti e tutti coloro che, pur non essendo affiliati ad alcun partito, hanno dato corpo a questo straordinario momento di democrazia. Tutte e tutti, senza distinzioni di orientamento politico o di preferenza rispetto ai candidati, hanno contribuito a rendere importante un evento che non ha precedenti in Italia e in Europa”. Un riferimento, poi, alla straordinaria affluenza che ha caratterizzato le elezioni del 14 ottobre: “L’affluenza ai seggi è merito di tutti voi ed è il segno che, al di là della sana e schietta competizione che ci ha animati nelle scorse settimane, è possibile fare squadra per costruire, anche qui a Bruxelles, un progetto nuovo e moderno di Partito. La competizione per l’elezione dei candidati si è conclusa, e ora ci apprestiamo a lavorare insieme ad uno stesso progetto: permettere al nascente partito democratico di crescere e radicarsi nella comunità italiana di Bruxelles. A noi il compito di saper rendere questo attore nuovo della politica italiana ed europea protagonista dell’iniziativa politica sul territorio e interprete delle esigenze degli italiani a Bruxelles, siano essi esponenti dell’immigrazione tradizionale o di quella più recente, legata al ruolo di Bruxelles come sede delle Istituzioni europee”. “Questo progetto – proseguono i due Comitati – che abbiamo insieme voluto e costruito, continuerà ad essere importante e forte solo se potremo continuare a contare sulla tua passione e sulla tua voglia di discutere e decidere insieme. Il partito democratico sarà un partito aperto e plurale, nel quale si confronteranno idee, posizioni e orientamenti diversi”. “Se così non fosse – conclude la lettera – esso tradirebbe se stesso e quindi i principi, le idee e le convinzioni per i quali ci siamo impegnati con passione in queste settimane”. I votanti italiani a Bruxelles hanno eletto, la scorsa domenica Antonio Argenti, Elio Carozza, Marilena Di Stasi, Alessandro Giordani e Paolo Martinelli. Il sito del Comitato di Bruxelles per Veltroni Segretario rivela che, “contrariamente ad ogni previsione, la candidatura di Walter Veltroni ha prevalso con il 70,5% dei voti”.
(Cat)