Naqoura, 12 mag – Si è concluso con successo il progetto di clownterapia rivolto ai bambini delle municipalità di Tiro, Marjayoun, Bent Jbeyl e Hasbaya nel Libano meridionale. Organizzata dalla Unifil Cimic Unit (United Nations Interim Forces in Lebanon – Civil Military Coordination), presso la quale opera personale del Multinaltional Cimic Group di Motta di Livenza (Treviso), e sostenuta dal generale di divisione Luciano Portolano, Head of Mission e Force Commander, l’iniziativa ha coinvolto circa 3mila bambini – tra cui rifugiati siriani e bambini con speciali bisogni educativi – che hanno avuto la possibilità di sperimentare la clown therapy e beneficiare quindi dell’effetto terapeutico del sorriso. L’attività nello specifico si è svolta con 18 eventi programmati presso le scuole, gli ospedali, gli orfanotrofi e organizzazioni non governative che insitono nell’area di operazioni di Unifil, in stretta collaborazione con un team di 5 clown (di cui quattro di nazionalità italiana e uno libanese) appartenente ad “All 4 Children”, ong italiana che opera in tutto il mondo. Il generale Portolano ha evidenziato l’utilità sociale di queste iniziative tese a supportare gli enti istituzionali libanesi nel sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione, nella giusta direzione quindi della piena attuazione della risoluzione 1701. Unifil opera in un contesto molto delicato che dal 1978 ad oggi è in continuo mutamento. Gli obiettivi della missione si sviluppano lungo tre direttrici: monitoraggio della cessazione delle ostilità tra Libano e Israele, supporto alle forze armate libanesi ed assistenza alla popolazione civile.
(red)