Roma, 22 ott – Si stringe sempre più la “morsa del freddo” che da qualche giorno ha investito tutta la penisola e che non accenna ad allentarsi. Il gelo ha colpito dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, mentre temporali e nevicate hanno interessato soprattutto le regioni meridionali, provocando allagamenti e disagi alla circolazione, in particolare lungo le strade appenniniche. Una situazione che, secondo i meteorologi, non accennerà a cambiare almeno fino a martedì, quando le temperature torneranno di nuovo su livelli stagionali. Ma sarà una tregua breve: già da giovedì dovrebbe infatti arrivare una nuova perturbazione di origine atlantica. Ancora freddo, dunque, nelle prossime ore con possibili precipitazioni locali e diffuse sul sud e nevicate su tutto l’Appennino, attorno agli 800 metri su quello settentrionale e tra i 1.200 e i 1.300 metri su quello meridionale. Nel frattempo, in attesa della “breve” sosta prevista per martedì, continuano i disagi: restano interrotti a causa del maltempo i collegamenti marittimi tra la Sicilia e le sue isole minori, dove i traghetti non hanno potuto raggiungere Pantelleria, Lampedusa e Linosa. Le piogge torrenziali, che da quasi 24 ore si abbattono ininterrottamente sulle Eolie, hanno creato problemi a Lipari e a Vulcano nell’area del porto dove sono scesi a valle sabbia e pietre. A largo di Palermo l’equipaggio di una barca da regata australiana è stato soccorso da un elicottero dell’Aeronautica per un problema a sei miglia da Terrasini: il forte vento aveva spezzato il timone rendendo ingovernabile l’imbarcazione. Dei 16 componenti dell’equipaggio, 14 sono australiani, uno è inglese e l’altro neozelandese. Le onde alte, il vento fino a 45 nodi e l’oscillazione dell’albero della barca, alto circa 30 metri, ha costretto i soccorritori a calare dall’elicottero un uomo in acqua, che ha raggiunto a nuoto l’imbarcazione, dove c’erano 8 dei 16 naufraghi, e solo dopo il battello d’emergenza, sul quale si trovavano gli altri 8 membri dell’equipaggio. Sempre a causa del forte vento di maestrale, una nave mercantile, stanotte ha rotto gli ormeggi al molo Ronciglio del porto di Trapani, urtando un altro mercantile, anch’esso attraccato in banchina. Per tutta la notte la capitaneria di porto ha interdetto la navigazione nello specchio d’acqua fra Trapani e l’isola. Brusco calo delle temperature anche in Calabria. Violenti temporali continuano ad abbattersi, con nevicate sulla Sila che hanno creato qualche disagio alla circolazione stradale. Gli operatori dell’Anas sono comunque al lavoro per rendere praticabili le strade delle zone interne. Emergenza maltempo anche in Puglia a causa di piogge e nevicate che si sono abbattute nelle ultime ore. Problemi alla viabilità per una frana tra Carpino e Vico del Gargano che ha coinvolto un’auto con a bordo una persona, rimasta illesa. Diversi allagamenti, a causa delle abbondanti piogge, si sono avuti a Carpino, nel foggiano, dove molti negozi, box e scantinati sono stati allagati. Già da alcune ore tre squadre di vigili del fuoco sono al lavoro per riportare alla normalità la situazione. La temperatura rigida ha fatto scendere primi fiocchi di neve sui monti del Subappennino tra Alberona, Roseto Valfortore, Faeto e Volturino, senza causare problemi alla viabilità e ai cittadini. Nevica anche in Abruzzo e in Molise, dove l’abbassamento delle temperature ha portato la neve sopra i 1.000 metri. Sulla costa, invece, imperversa una forte burrasca, con il mare a forza 8. Soppressi, anche oggi, i collegamenti marittimi da Termoli alle isole Tremiti. Freddo intenso anche in Friuli-Venezia Giulia, e soprattutto a Trieste, dove questa mattina la bora soffiava a 75 chilometri orari e si è registrata una raffica che ha toccato i 141 chilometri all’ora.
(Cep)