Treviso, 22 ott – L’Associazione Trevisani nel Mondo, l’Unione Triveneti nel Mondo, gli organi scolastici e la Fondazione Cassamarca sono stati promotori del convegno “Popoli in Movimento: scuola e migranti”, svoltosi nei giorni scorsi a Treviso, con l’obiettivo di guardare all’aggregazione fra persone che hanno fatto esperienze comuni di situazioni ed esodi, verso una reciproca convivenza. Oltre ad Ulderico Bernardi, presidente della Fondazione Dino De Poli, l’incontro ha visto l’intervento di alcuni esperti che, con relazioni, comunicazioni e testimonianze, hanno apportato il proprio contributo alla questione. Ne è emersa una verifica contestuale che ha messo a fuoco una lettura diversificata e la presa d’atto di un fenomeno che cammina con la storia dei popoli e con un indice in costante crescita. Molteplici le problematiche su cui i relatori si sono soffermati: dalla presenza sempre più consistente di immigrati alle diversificate realtà della nuova emigrazione, dalla sostanziale modifica del nostro tessuto socio-economico alle esigenze del multiculturalismo. L’obiettivo è quello di non permettere delle ritorsioni ai popoli che come noi hanno patito o stanno patendo per colpa di un “accento sbagliato”. Per questo la riflessione conclusiva dell’incontro ha messo in luce il ruolo fondamentale della scuola, prima fucina democratica, di modo che l’interfaccia dell’emigrazione sia meglio compresa.
(Cat/Cld)