Roma, 20 mag – “Sulla riforma del sistema nazionale di istruzione, meglio nota come riforma per la ‘Buona Scuola’, che ha impegnato per molti giorni la Camera dei Deputati in un alto e teso confronto, non è mancato il nostro impegno per far assumere il sistema scolastico e di promozione della lingua e cultura italiana all’estero come parte integrante ed originale dell’impianto formativo nazionale”. A sottolinearlo con una nota i deputati del Pd eletti all’Estero: Farina, Fedi, Garavini, La Marca, Porta e Tacconi. “Abbiamo presentato, infatti, due ordini del giorno su questioni essenziali che il Governo ha accolto come raccomandazione e i cui sviluppi saranno misurati nel lavoro ulteriore di messa a regime della riforma, una volta approvata definitivamente dal Parlamento. Il primo ordine del giorno – spiegano gli esponenti del Pd – parte dalla necessità di riformare la normativa in materia di insegnamento della lingua e cultura italiana all’estero, vecchia di oltre quarant’anni, e di cogliere la forza espansiva che la lingua e la cultura possono assicurare nei processi di internazionalizzazione del Paese”. (red)