Roma, 27 mag – L’Aicig – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche parla di “grande lavoro di squadra”, in particolare per la delegazione italiana, per il lavoro svolto a Ginevra, presso la sede dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale, in occasione della revisione dell’Accordo di Lisbona in materia di protezione e registrazione internazionale delle denominazioni d’origine. L’accordo, si legge in una nota, “sancisce un deciso passo in avanti verso una più efficace tutela internazionale delle IG”. “Indispensabile – si aggiunge – il lavoro svolto dai Ministeri delle Politiche Agricole, dello Sviluppo Economico e Affari Esteri” che hanno coinvolto anche Aicig, rappresentata a Ginevra dagli avvocati Giorgio Bocedi e Simone Calzi. “L’applicazione dell’Accordo di Lisbona – dichiara Pier Maria Saccani, segretario generale di Aicig – ha generato importanti risultati in passato ed è uno strumento fondamentale per la tutela delle denominazioni di origine a livello internazionale. L’esito positivo delle complesse trattative multilaterali per la revisione dell’Accordo, conseguito anche grazie all’ottimo lavoro svolto in questi mesi dai Ministeri italiani coinvolti, evidenzia ancora una volta il ruolo fondamentale e l’importanza di una protezione più estesa delle indicazioni geografiche anche fuori dall’Europa.”
(red)