Roma, 27 mag – “Le fasce di instabilità che si estendono nel continente africano sono alla base dei fenomeni migratori che registrano una sempre più crescente intensità. Dobbiamo saper governare questo delicato tema, senza demonizzarlo, con lucidità e realismo perché continuerà a caratterizzare le nostre società”. Così il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, aprendo il seminario “Il ruolo dell’energia per una crescita sostenibile in Africa”, organizzato alla Farnesina nell’ambito della giornata dell’Africa 2015. “La maggior parte dei migranti provengono dall’Africa occidentale e dal Corno d’Africa – afferma il titolare della Farnesina – e nei prossimi decenni si prevede un forte incremento dei flussi migratori. Per questo, secondo Gentiloni, è “cruciale approfondire la collaborazione con i partner africani sulle cause economiche e nella lotta ai trafficanti di esseri umani”. (Sip)