Roma, 27 mag – “Siamo il primo contributore di caschi blu tra i paesi occidentali e il settimo contributore finanziario al bilancio delle Nazioni Unite”. Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, ha accennato, durante il seminario “Il ruolo dell’energia per una crescita sostenibile in Africa”, organizzato alla Farnesina in occasione della Giornata dell’Africa 2015, alla candidatura dell’Italia a un seggio non permanente nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per il biennio 2017-2018. “Quale unico candidato – spiega il titolare della Farnesina -, riteniamo che l’Italia possa essere il ponte tra le due sponde del Mediterraneo, dando voce alle molte istanze che ci accomunano” per quanto riguarda “energia, commercio, sicurezza e promozione della dignità umana”. “L’Italia – afferma Gentiloni – è protagonista del dibattito sulla riforma del Consiglio di sicurezza e, nell’ambito di un nostro gruppo negoziale, abbiamo voluto porre rimedio alla storica e ingiusta sotto-rappresentazione del continente africano”. Secondo il ministro degli Esteri “l’Italia è pronta a sostenere sia a livello politico sia tecnico i Paesi africani anche in seno alle istituzioni finanziarie internazionali”. “E’ giunto il momento – conclude Gentiloni – di creare strutture organizzative che rispondano efficacemente a un nuovo equilibrio dei potere globali”. (Sip)