New York – Negli Stati Uniti il 99 per cento dei formaggi di tipo italiano sono “tarocchi” nonostante il nome richiami esplicitamente le specialità casearie più note del Belpaese, dalla Mozzarella alla Ricotta, dal Provolone all’Asiago, dal Pecorino Romano al Grana Padano, fino al Gorgonzola. E’ quanto emerge dalla studio presentato dalla Coldiretti in occasione del primo cheese test tra falso e vero Made in Italy con chef stellati e casalinghe di Voghera al Padiglione della Coldiretti nella Giornata ufficiale del latte promosso da Expo 2015 e dal ministero delle Politiche Agricole. “La produzione di imitazioni dei formaggi italiani – sottolinea la Coldiretti – nel 2014 ha raggiunto negli Usa il quantitativo record di quasi 2228 milioni di chili, con una crescita esponenziale negli ultimi 30 anni, tanto da aver superato addirittura la stessa produzione di formaggi americani come Cheddar, Colby, Monterrey e Jack che è risultata nello stesso anno pari a 2040 milioni di chili”. (9colonne)