Milano, 29 mag – A livello nazionale, Milano si piazza al terzo posto per volume di esportazioni nell’agroalimentare, rappresentando quasi il 5% del totale, e al primo per quanto riguarda le importazioni (quasi 10% sul totale italiano). L’Europa il mercato principale con il 63,5% dell’export e quasi il 72% dell’import. Chiedono prodotti milanesi poi soprattutto America (22%) e Asia (10,4%) mentre l’area milanese importa, dopo l’Europa, dall’Asia (11,6%) e Paesi dell’America centro-meridionale (9,6%). Per singolo Paese, i flussi esportativi maggiori vedono USA, Francia e Svizzera come gli interlocutori commerciali più interessati ai prodotti dell’agroalimentare milanese. Per le importazioni, invece, Francia, Spagna, Germania e Paesi Bassi alle prime posizioni. E’ questo che emerge dai dati della Camera di commercio di Milano che ha dedicato al tema dell’Expo la pubblicazione “Imprese&Città”. Quattro miliardi di euro il valore dell’interscambio agroalimentare di Milano e provincia (primi novi mesi del 2014). Milano è, inoltre, il principale polo distributivo del mercato ittico nazionale, raccogliendo il 28% del pesce, fresco e lavorato, importato in Italia. Il capoluogo lombardo si distingue anche per le importazioni a livello nazionale di: granaglie (26% sul totale italiano), prodotti da forno (14,5%), bevande (14,4%), oli e grassi vegetali e animali (9,2%), carne lavorata e conservata e relativi prodotti (6,3%) e prodotti lattiero-caseari (6,4%). Tra i prodotti dell’agroalimentare milanese ad essere maggiormente esportati ci sono prodotti da forno da forno (8,6% del totale Italia), oli e grassi vegetali e animali (7,1%), bevande (5,3%) e carni lavorate (4,7%). Sono 5.156 le imprese dei settori legati ai temi dell’Expo attive a Milano e provincia, un quarto di quelle localizzate in regione. Il 67% del settore agroalimentare milanese è rappresentato dalle coltivazioni agricole e allevamento mentre, per numero di lavoratori, quasi i tre quarti (oltre il 71%) degli addetti sono impiegati nell’industria della trasformazione agricola. L’agroalimentare milanese impiega complessivamente oltre 31mila addetti.
(red)