Naqoura, 29 mag – “Oggi rendiamo omaggio agli uomini e alle donne che hanno servito e continuano a servire con professionalità, dedizione e coraggio nelle operazioni di peacekeeping e onoriamo la memoria di quanti hanno perso la vita per la causa della pace”. Con queste parole il generale di Divisione Luciano Portolano ha aperto le celebrazioni della Giornata Internazionale dei Peacekeepers delle Nazioni Unite, dal titolo “70 anni di Nazioni Unite e di Peacekeeping: passato, presente e futuro”, presso il quartier generale della missione UNIFIL nel Libano Meridionale. Presenti alla cerimonia i rappresentanti delle Forze Armate e di Sicurezza libanesi, i vertici della magistratura, le autorità locali civili e religiose e una rappresentanza di Peacekeepers dei 39 Paesi che contribuiscono alla missione. Dopo la deposizione di una corona di alloro in ricordo dei 308 peacekeepers, militari e civili, che dal 1978 ad oggi hanno perso la vita nel Libano del Sud e degli oltre 3.000 caduti di tutte le missioni di pace, Portolano ha espresso parole di apprezzamento per l’operato delle Forze Armate e di Sicurezza libanesi che si confermano un partner strategico per la piena attuazione della Risoluzione 1701. Sedici le operazioni di peacekeeping in atto oggi in tutto il mondo che vedono impiegati oltre 120.000 uomini e donne provenienti da 120 Paesi differenti.
(red)