Trento, 2 giu – L’Italia non è un Paese per giovani, ma i giovani devono volerlo cambiare. È stata questa la riflessione principale che Agnese Moro, figlia dello statista democristiano assassinato dalla Brigate Rosse nel 1978, ha offerto al pubblico del Festival dell’Economia di Trento. “Il fatto che moltissimi ragazzi, terminati gli studi, decidano di emigrare non è necessariamente un dramma. Fare nuove esperienze all’estero può essere importante per la propria formazione. E del resto l’Italia è un Paese triste, un po’ deprimente, per i giovani: altrove l’idea del futuro è molto meno cupa di quanto non lo sia qui da noi”.(red)