Tokyo, 25 ott – In occasione del centenario della nascita di Bruno Munari, scomparso nel 1998, si apre oggi allo Shiodome Creative Center di Tokyo la mostra antologica dedicata a uno dei designer italiani più noti ed apprezzati in Giappone. La mostra dal titolo “Vietato l’ingresso agli addetti al lavoro” è stata curata da Marco Romanelli e resterà aperta fino al prossimo 27 gennaio. Nato a Milano nel 1907, Munari, grazie all’aiuto dello zio ingegnere, comincia a lavorare già a 18 anni come grafico. Le sue prime creazioni pubblicate su varie riviste dell’epoca risalgono al 1926 e sono firmate “bum”, il nome d’arte che il designer aveva scelto per la sua carriera. La sua attività artistica spazia dalla pittura al collage, alla grafica, al design, alle opere polimateriche. Nel 1962, presso il negozio Olivetti di Milano, organizza la prima mostra di arte programmata. A partire dagli anni Settanta approfondisce i suoi interessi in ambito didattico e contribuisce al rinnovamento teorico e pratico dell’insegnamento artistico creando la prima struttura abitabile trasformabile, “L’Abitacolo”. Nel 1977 realizza il primo laboratorio per l’infanzia alla Pinacoteca di Brera. Da allora la sua fama si è sparsa per il mondo. Gli sono state conferite molte onorificenze; numerose scuole in Europa, America e Asia lo hanno insignito di vari titoli e ovunque si fanno mostre a lui dedicate.
(Cle/Cat)