Bruxelles – E’ una delle sfide più straordinarie della scienza moderna: mettere insieme tutte le conoscenze disponibili sul cervello umano, ricostruendo il suo funzionamento su avanzatissime piattaforme informatiche. L’obiettivo è trovare così le cure per le malattie degenerative del sistema nervoso, ma anche dar vita a supercomputer intelligenti. E’ Human Brain Project, selezionato dall’Unione Europea nel 2013 come progetto di bandiera per il decennio successivo, insieme a Graphene. Al progetto partecipano più di cento istituti di ricerca europei e internazionali. Tra questi il Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare dell’Università di Firenze, l’Università di Pavia, il Consorzio Interuniversitario CINECA di Bologna, la Scuola Sant’Anna, l’EBRI, la Scuola Normale Superiore di Pisa, il CNR. “La presenza di gruppi di ricerca italiani in questo progetto finanziato dalla Commissione Europea è significativa, a conferma dell’eccellenza della ricerca scientifica nel nostro Paese” ha spiegato Francesco Pavone dell’università di Firenze”.(9colonne)