ECCO “L’ESTATE INFINITA” DI NESI
Edoardo Nesi torna al romanzo con “L’estate infinita” (Bompiani, Collana Narratori Italiani, Pag. 460, € 19), una saga familiare che segue ed accarezza cinque personaggi indimenticabili e dipinge l’affresco di una nazione giovane e ambiziosa e coraggiosa, sulla quale splendeva la buona stella della fortuna e nella quale si soffriva solo – ma tanto – per amore. L’estate infinita è una macchina del tempo che riesce a ricondurci al ricordo potente e lieve d’un passato prossimo colmo d’un futuro che non finiva mai, e ci riporta in un’ Italia innamorata della vita e delle sue passioni, talentuosa e frenetica, laboriosa e sventatissima: l’ Italia migliore di sempre.
LONTANO DA TE, STORIA DI UNA SOPRAVVISSUTA
Ivy Morgan, la protagonista di “Lontano da te” di Jennifer Armentrout (collana Narrativa Nord, 352 pagine) è una sopravvissuta. Rimasta orfana a diciotto anni, ha imparato in fretta cosa significa doversela cavare da sola e, adesso, non permette agli altri di avvicinarsi a lei, di entrare nella sua vita. Anche perché non vuole rischiare che le facciano troppe domande su come trascorre il suo tempo. Nessuno infatti deve sapere che i genitori erano affiliati a un antichissimo Ordine segreto e che, con la loro morte, è toccato a lei ereditare la loro missione. Ren Owens è l’ultima persona al mondo per cui Ivy dovrebbe provare interesse; è impulsivo, imprevedibile, ed è troppo arrogante perfino per essere un membro dell’Élite, la sezione dell’Ordine cui vengono affidate le operazioni più rischiose. Eppure è come se Ren l’avesse stregata. Quando guarda i suoi profondi occhi verdi, Ivy sente di volere un destino diverso da quello cui è condannata: sente di volere… lui. E, per la prima volta, ha l’impressione di potersi davvero fidare. Almeno finché non intuisce che Ren le nasconde qualcosa, un segreto che potrebbe distruggere tutto ciò per cui lei ha lottato…
L’ESORDIO DI ELIZA KENNEDY, “SE MI SPOSI TI TRADISCO”
Lily Wilder vive a New York, fa l’avvocato, e si sente la donna più fortunata del mondo. Ha un lavoro da sogno, un gruppo di amici fantastici e Will, il fidanzato migliore che si possa desiderare. Che sta per diventare suo marito. Lily è allegra, sfrontata, ama divertirsi e farsi un drink (o meglio, cinque o sei) con le amiche. Ma, soprattutto, è completamente incapace di rimanere fedele a un solo uomo. A Lily piace Will, ma ne è davvero innamorata? Will ama Lily, ma la conosce fino in fondo? A mano a mano che la data del matrimonio si avvicina, le serate di Lily – e le mattine, e i pomeriggi – si fanno sempre più selvagge, all’insegna di sbronze, risate e comportamenti alquanto discutibili… E se il giorno più felice della sua vita si trasformasse nel suo peggiore sbaglio? “Se mi sposi ti tradisco” il romanzo d’esordio di Eliza Kennedy (Mondadori, 368 pagine € 19,00) è una storia d’amore decisamente non convenzionale, una commedia sexy e intelligente al tempo stesso. E che, soprattutto, ci regala una nuova, indimenticabile eroina.
“IL CONFINE”, SUDTIROLO TERRA DI FRONTIERA E TURISMO
ll Sudtirolo, una terra di frontiera e un paradiso turistico in cui due popolazioni sono destinate a convivere. Ma cos’altro sanno gli italiani di questa regione e della sua storia? Quasi niente e, peggio, l’hanno sempre capita poco. Sebastiano Vassalli, ne “Il confine” (Rizzoli, euro 9.90, 160 pagine) ripercorre in maniera lucida e tagliente gli snodi principali di un secolo ricco di contrasti, di “fandonie storiche”, di follie politiche: dal 1919, quando il trattato di St. Germain avanzò sul crinale alpino il confine con l’Austria, stabilendo che i sudtirolesi diventavano loro malgrado italiani… fino ai giorni nostri. In mezzo ci sono il fascismo, il nazismo, le bombe, i referendum e una stagione di tenebre in cui hanno perso la vita troppi uomini. Il protagonista di questa lunga storia è ormai vecchissimo, nato nel 1928, eppure continua ancora a muoversi indisturbato nel paesaggio scintillante di valli e città, a fare sentire la propria voce e a seminare zizzania. Attraverso una proposta concreta, questo libro invita a chiudere i conti con la storia e a separare una volta per tutte il passato dal presente, per guardare avanti.
OCCHIO ALLA VAMPIRA DELLA PORTA ACCANTO
Jody non avrebbe mai immaginato di diventare un giorno una vampira. Ma quando si sveglia sotto a un cassonetto con una sete draculina, capisce che qualcuno ha pensato di cambiarle la vita, anzi la non-vita, per sempre. Per Jody non sarà semplice passare dalla normale routine di una ragazza moderna all’eternità di una cacciatrice notturna animata da una voglia di sangue implacabile. Incontrerà però sul suo cammino Thomas Flood, detto Tommy, un aspirante Kerouac recentemente approdato a San Francisco, commesso notturno e campione nel turkey-bowling (pratica che prevede il lancio di un tacchino surgelato contro una piramide di flaconi di detersivo). Mentre i due s’innamorano tra mille peripezie, la città è preda di un demone succhiasangue. Saranno proprio Jody e Tommy, con l’aiuto dei colleghi di lavoro e di un eccentrico barbone detto “l’Imperatore”, a cercare di arrivare in fondo alla faccenda. In questo primo capitolo di una trilogia dedicata al mondo dei vampiri, dal titolo “La vampira della porta accanto” (Elliott, 14.88 euro, 285 pagine) Christopher Moore rielabora il cliché dell’amore umano-vampiro in un mix di humour e horror guarnito con una fettina di dramma, per un romanzo che si beve tutto d’un fiato.