Budapest, 9 giu – In chiusura della Stagione italiana, lunedì 22 giugno alle 19.00, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest (1088 Budapest – Bródy Sándor u. 8) organizza una serata “speciale” piena di “richiami” tra i nomi, tra i ritmi, tra le immagini: “Roma-Budapest/andata e ritorno”. Vi prenderanno parte l’Ensemble Roma Hungaricum e i ballerini dell’Ensemble di Stato Ungherese di Danza Folk, solisti straordinari che hanno un repertorio virtuosistico delle più trascinanti musiche e danze della tradizione magiara, conosciute e riconosciute in tutto il mondo come un tesoro del patrimonio culturale ungherese. In programma musiche di Brahms, Monti, Farkas, Bihari, Venditti, Fiorini, Sarasate. Interverrà alla serata anche il giovane artista italiano Nosenzo che canterà alcuni suoi brani. Nosenzo è un musicista estremamente versatile: la sua solida formazione classica corre in parallelo al suo amore per il jazz, di cui è raffinato interprete alla chitarra. Come cantautore, la sua musica si distingue per essere felicemente figlia di contaminazioni popolari: attinge ai ritmi e agli stilemi tipici della musica tzigana e del jazz manouche mentre le sue parole prendono la forma di novelle e filastrocche metropolitane e provinciali. Verrà, infine, presentata una mostra fotografica realizzata da En-Nico. Attraverso 40 foto verrà ritracciato il percorso Roma-Budapest–Roma, attraverso Firenze, Venezia, Balaton, Trieste, Chioggia. Le immagini in esposizione non si prefiggono di essere documento, ma definiscono solo uno status mentale; non hanno né tempo né storia, ma se ne nutrono per creare un percorso che stimoli l’associazione visiva a proiettarsi oltre la consuetudine.(Gil)