(11 giu) Si è concluso in Tanzania il progetto triennale del Centro di Geotecnologie (Cgt) dell’Università di Siena per il miglioramento dell’accesso alle risorse idriche della popolazione rurale della regione di Iringa. I ricercatori del Cgt hanno tenuto negli scorsi giorni una presentazione presso la Ruaha Catholic University (Rucu), che è stata seguita da circa quattrocento persone, tra studenti e professori: l’iniziativa ha rappresentato il primo passo nell’ambito dell’accordo quadro appena stipulato tra il Rucu e il Cgt. Il progetto è stato finanziato dal ministero degli Affari esteri italiano. “Il Cgt mira – si legge sul portale online del Centro – alla qualità e alla finalizzazione della ricerca scientifica e della formazione e alla collaborazione con la realtà economica, le imprese e con le associazioni nazionali e internazionali che mirano alla tutela dell’ambiente e a uno sviluppo sostenibile”. (Red)