Shangai – Dal 10 al 13 giugno, in concomitanza con il Festival internazionale di Shanghai l’associazione Bridging the Dragon ha organizzato il primo laboratorio di sviluppo di progetti cinematografici tra Cina e Europa. Per quattro giorni una selezione di cinque progetti cinesi e cinque europei adatti alla co-produzione e proposti da società di produzione di riconosciuta esperienza, come la società fondata da Lars von Trier, Zentropa, si sono confrontati con script editor d’eccezione come Shu Huan, sceneggiatore del blockbuster cinese “Lost in Thailand”, il più grande successo cinese di tutti i tempi (più di 180 milioni di dollari al box office locale), e tutor di produzione locali. Obiettivo: aiutare i progetti a migliorare il loro potenziale in entrambi i mercati e favorire i legami tra professionisti in modo tale da incoraggiarne la realizzazione. L’evento è stato sviluppato in collaborazione con il Torino film Lab e ospitato dal media hub cinese D-Hive. Tra i tutor che hanno partecipato anche lo script editor italiano Gino Ventriglia, presente anche in veste di co-sceneggiatore del film italo-cinese “Everlasting Moments” di Maurizio Sciarra. L’evento si è concluso con un matchmaking cocktail ospitato dal Mercato dello Shanghai film Festival e organizzato in partnership con ANICA e Unifrance, durante il quale le delegazioni hanno potuto entrare in contatto tra di loro e con i produttori locali. (9colonne)