Roma, 17 giu – “I funzionari del ministero delle Finanze, in questi giorni di adempimenti degli obblighi fiscali per l’Imu, la Tari e la Tasi, hanno dato una risposta finalmente chiara ai quesiti che noi deputati del Pd avevamo posto nel corso di un incontro avvenuto nelle scorse settimane in ordine ai soggetti cui i benefici vanno applicati. Finalmente le nostre ripetute sollecitazioni ricevono un riscontro formale e preciso da parte dei responsabili amministrativi del Ministero competente”: lo scrivono in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta e Alessio Tacconi. “L’equiparazione all’abitazione principale e, quindi, l’esenzione riguardano, oltre ai titolari di pensione erogata da uno stato estero nel quale l’interessato risiede, anche i titolari di pensione in convenzione internazionale – aggiungono -. ‘Detta tipologia di pensione, – afferma testualmente la nota dei funzionari del Mef – al di là del fatto che, ai fini della sussistenza del requisito, possa totalizzarsi la contribuzione versata in Italia con quella versata in un Paese estero, va considerata per entrambe le componenti a carico dei due Stati una pensione a tutti gli effetti’. Questo punto, che inizialmente era rimasto avvolto nell’incertezza e da alcuni addirittura contestato, è dunque risolto e in termini positivi”. (Red)