Roma, 17 giu – Da Budapest, una delle capitali europee della cultura, consensi internazionali per il maestro Francesco Marino e per la X edizione della Rassegna “Ascolta la Ciociaria” nel concerto realizzato lo scorso 8 giugno presso la “Sala Giuseppe Verdi” dell’Istituto Italiano di Cultura della capitale ungherese. Nell’ottica di una ottimale promozione della cultura musicale italiana nel mondo, la manifestazione diretta dal maestro Marino ha realizzato circa 100 concerti in Europa (Germania-Stoccarda, Repubblica Ceca-Praga, Ungheria-Budapest), Canada (Ontario-Tecumseh, Windsor, Sarnia, London) e Stati Uniti d’America (Michigan-Detroit) ed in Italia nelle maggiori città (Roma, Milano, Torino) oltre decine di comuni nella provincia di Frosinone. Di rilievo nell’evento effettuato in Ungheria il sodalizio con l’Istituto Italiano di Cultura e con la prestigiosa MÁV Symphony Orchestra di Budapest, collaborazione che ha consentito l’esecuzione di un programma dedicato all’Italia: il Poema Sinfonico n.2 “Partenope”, il Poema Sinfonico n.3 “Sorgente” ed il brano “Prima carezza” del compositore Francesco Marino, la Sinfonia n.4 op.90 “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy ed il “Concerto per pianoforte n.2” di Franz Liszt, genio ungherese che sancisce anche il trait d’union tra la cultura italiana e quella ungherese. Il concerto ha determinato una vetrina internazionale per il pianista frusinate Marco Grilli, da anni residente in Germania, che in veste di solista, con la MÁV Symphony Orchestra di Budapest diretta da Tamás Csurgó, ha eseguito magistralmente l’arduo Concerto n. 2 di Liszt. (red)