“Spero che a maturandi siano piaciute tracce, ognuno troverà quella più adatta ad esprimere la propria capacità di elaborazione”: così su Twitter il ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca Stefania Giannini, mentre circa mezzo milione di studenti erano impegnati nella prima prova dell’esame di maturità, dopo l’apertura del plico telematico attraverso la chiave fornita dal ministero per decriptare le tracce. Tracce che andavano da Italo Calvino alla Resistenza, dal premio Nobel per la Pace Malala Yousafzai al Mediterraneo: “Sono curioso di leggere i commenti dei ragazzi quando usciranno” aveva scritto, sempre sul social network, il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Secondo le rilevazioni del sito studenti.it, la maggior parte di loro (il 62% la percentuale indicata dal portale) ha scelto però il saggio breve di ambito scientifico tecnologico e comunicazione, seguito dalla traccia su Malala (la preferita anche dal ministro dell’Istruzione, come confessato su Twitter), da quella sul Mediterraneo e da quella su Calvino. (17 giu)