Roma, 19 giu – Il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato con il suo omologo bosniaco Grubeša l’accordo bilaterale tra la Repubblica Italiana e la Bosnia Erzegovina aggiuntivo alla Convenzione europea di estradizione. L’accordo consente di rafforzare la cooperazione giudiziaria tra i due paesi, introducendo la possibilità di estradare i cittadini di una delle due parti per reati gravi (crimine organizzato, corruzione e riciclaggio di denaro) e di combattere più efficacemente i traffici illeciti e il terrorismo. La firma dell’accordo rappresenta una risposta comune alla minaccia di terrorismo di matrice jihadista che lambisce anche la regione dei Balcani e a quella dei flussi di immigrazione clandestina. Il ministro della Giustizia bosniaco ha sottolineato che l’intesa odierna costituisce un grande passo per la Bosnia Erzegovina, essendo l’Italia il primo Stato membro dell’Unione Europea con cui le autorità di Sarajevo concludono un accordo di estradizione.
(Red)