Kathmandu – La Caritas ha lanciato l’appello e Verona ha risposto con grande generosità raccogliendo 200mila euro in due mesi per le popolazioni colpite dal sisma in Nepal. “Attraverso Caritas Italiana siamo in continuo contatto con la Caritas Nepal che, in collaborazione con alcune Caritas internazionali è mobilitata per la raccolta dei bisogni, la fornitura di viveri, l’impostazione di meccanismi di coordinamento della rete Caritas – spiega monsignor Giuliano Ceschi – In programma sono stanziati fondi per sostenere entro fine giugno 175.000 persone con kit per rifugio, acqua e igiene, necessari in modo particolare nei sette distretti più colpiti. La rete internazionale ha raggiunto quasi 140.000 persone con interventi per 10 milioni di euro, fornendo un riparo di base, rifornimenti di cibo e acqua, nonché materiale per l’igiene”. Da giorni alcuni team Caritas hanno raggiunto zone più periferiche come Gordkha, Sindhupalanchowk, Nuwakot, Lamjung, Rasuwa, Dhadhing, Kavre e Okheldhuga. (9colonne)