(29 giugno 2015) Si rafforza la presenza di Eni in Kazakistan: firmato infatti un nuovo accordo con KazMunayGas che stabilisce le condizioni per il trasferimento a Eni del 50% dei diritti di sfruttamento del sottosuolo per la ricerca e la produzione di idrocarburi nel blocco di Isatay, situato nelle acque kazake del Mar Caspio. Il blocco, che si stima abbia un notevole potenziale di risorse petrolifere, verrà gestito da una joint operating company paritetica formata da Eni e Kmg. Il trasferimento dovrebbe essere completato entro pochi mesi, previa approvazione della transazione da parte della Repubblica del Kazakhstan. (Red)