Roma, 24 giu – Secondo il decreto del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale appena firmato dal ministro, i 43 consiglieri da eleggere nei cinque continenti avrebbero la seguente ripartizione: 24 in Europa, 1 in Africa, 3 in Nord e Centro America, 14 in Sud America e 1 in Australia. “Una soluzione che all’evidenza del buon senso non risulta accettabile. Mi chiedo: come si fa, se si vuole veramente promuovere in maniera sinergica il nostro Sistema Paese, ad assegnare a un’area altamente rappresentativa dell’emigrazione italiana e dell’eccellenza italiana nel mondo solo 3 consiglieri?”: se lo chiede la deputata eletta all’estero Fucsia FitzGerald Nissoli, in seguito alla diffusione della notizia della nuova ripartizione dei membri del Cgie. “Non ho parole” afferma la deputata eletta in Nord e Centro America, aggiungendo: “Credo che bisognerà fare una riflessione seria sull’operato del governo in materia di emigrazione”. (PO / Red)