Cluj – Il produttore italiano di elettrodomestici, De’Longhi, che detiene una fabbrica di macchine da caffè nel parco industriale Tetarom di Jucu, provincia di Cluj, nel nord della Romania, uno dei più grandi investimenti degli ultimi due anni nel Paese, ha registrato l’anno scorso un giro d’affari pari a 72,4 milioni di euro, in aumento del 130% rispetto all’anno precedente. Gli italiani sono riusciti lo scorso anno a raddoppiare i loro affari in Romania e a ottenere un profitto netto di quasi 2,8 milioni di euro. Attraverso un investimento di circa 30 milioni di euro, De’ Longhi ha esteso l’attività anche ai capannoni che l’azienda Nokia ha lasciato nel parco industriale Tetarom e attualmente sta sviluppando anche un’attività di produzione di componenti per macchine da caffè. Il personale è di circa 1.000 dipendenti e sono previste ora nuove assunzioni, come riporta l’Ice. (9colonne)