Venezia, 25 giu – È la primavera del 2005 quando Jane Edwards, direttrice dei programmi internazionali di Harvard, per la prima volta a Venezia, incontra la professoressa cafoscarina Alide Cagidemetrio. Sul tavolo un’idea pionieristica per l’ateneo di Cambridge quanto per Ca’ Foscari: coinvolgere docenti e studenti da entrambe le università in un intenso programma estivo di studi nella cornice di Venezia. “Fu un incontro stimolante – ricorda Edwards, oggi a Yale – insieme lavorammo all’idea di un programma congiunto che unisse studenti di Harvard e di Ca’ Foscari per affrontare temi di interesse sia per gli italiani che per gli americani, e che avrebbe potuto beneficiare a pieno di quanto può offrire una delle città più interessanti del mondo”. Da quel giorno si mise in moto un gruppo di lavoro transatlantico, che nel giro di un anno creò e inaugurò la Ca’ Foscari-Harvard Summer School. “Un tempo esperimento, oggi un’istituzione”, afferma William Kirby, oggi professore alla Harvard Business School, all’epoca della fondazione della scuola dean della più grande facoltà della Harvard University, quella di Arts and Sciences. Kirby partecipò all’inaugurazione del 26 giugno 2006 a Ca’ Foscari, rappresentando Harvard, con i primi 110 studenti della scuola, provenienti da entrambi gli atenei. Le testimonianze di questi primi 10 anni di Ca’ Foscari-Harvard Summer School sono raccolti oggi in un volume, “10 Years, Book of Memories”, realizzato da Ca’ Foscari e presentato in occasione delle celebrazioni previste domani e sabato a Ca’ Dolfin. Tra il 2006 e il 2015, la Ca’ Foscari-Harvard Summer School ha coinvolto più di mille studenti, ogni anno circa 60 harvardiani e 60 cafoscarini, ai quali sono stati impartiti corsi in scienze umane, economia e ambiente da parte di 63 docenti provenienti da entrambe le università. Quest’anno due cafoscarine, alunne della Ca’ Foscari-Harvard Summer School, Francesca Borgo e Giovanna Micconi concluderanno il loro dottorato ad Harvard. “Il loro successo – conclude Alide Cagidemetrio, direttore del programma per tutto il decennio – dimostra degli esiti positivi di questa esperienza congiunta”.
(PO / red)