Londra – Un articolo sul transito di Venere realizzato dai ricercatori del Dipartimento di Fisica e Chimica dell’Università di Palermo è stato pubblicato sulla rivista di Nature Communications. L’articolo è stato segnalato dalla rivista “particolarmente degno di nota (of particular newsworthiness)”. Hanno partecipato allo studio Fabio Reale, Angelo F. Gambino, Giuseppina Micela, Antonio Maggio, Thomas Widemann e Giuseppe Piccioni. Secondo questa ricerca, le dimensioni di Venere cambiano con la lunghezza d’onda della luce usata per misurarle. In particolare, la misurazione del raggio del pianeta Venere (inclusi il pianeta e la sua atmosfera) effettuata durante il transito del 2012 nelle bande dei raggi X e dell’estremo ultravioletto ha dato valori 70-100 km maggiori che nella banda ottica. (9colonne)