“L’attentato di oggi, con la prima decapitazione in territorio europeo, ha un valore altamente simbolico che non può essere trascurato, rappresentando un oltraggio al mondo libero, una sfida dinanzi alla quale l’UE non può permettersi in silenzio”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, senatore di Area popolare.
“La concomitanza con l’attentato in un resort turistico in Tunisia dimostra l’esistenza di un piano di destabilizzazione ben chiaro e sempre più raffinato mirato da un lato a compromettere gli sforzi di stabilizzazione geopolitica nel mediterraneo, dall’altro ad instillare insicurezza ed allarme in Europa, creando quel terreno fertile per la proliferazione di proselitismo e per l’attuazione del disegno terroristico”.
Di Biagio conclude: “E’ in atto un’evoluzione della strategia del terrore che deve spingere l’ UE a rivedere le attuali blande strategie di contenimento del rischio, adeguandole ad uno scenario chiaramente cambiato, in cui la minaccia è totale e l’attuale emergenza sbarchi non aiuta a garantire adeguati livelli di sicurezza”.
(red – 26 giu)