Roma, 1 lug – I governi di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti firmano una dichiarazione congiunta sulla Libia nella quale esprimono “profonda preoccupazione per la prosecuzione delle violenze in Libia e per l’espansione del terrorismo nel Paese”. “Accogliamo con favore i recenti colloqui del dialogo politico guidato dalle Nazioni Unite a Skhirat, in Marocco – si legge -. Rinnoviamo il nostro pieno sostegno al Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU, Bernardino León. Sollecitiamo tutte le parti libiche a firmare nei prossimi giorni l’accordo politico presentato dall’ONU”. “Ribadiamo – proseguono – che non esiste soluzione militare alla crisi in corso e sottolineiamo che la situazione economica e umanitaria in cui versa la Libia sta peggiorando quotidianamente. Siamo pronti a sostenere l’esecuzione di questo accordo per contribuire ad assicurare che un Governo di Concordia Nazionale e le altre Istituzioni libiche possano funzionare in maniera efficace. Approviamo le iniziative di pace che si stanno sviluppando in diverse aree della Libia, soprattutto all’Ovest, tra cui i cessate il fuoco locali, gli scambi di prigionieri e il ritorno degli sfollati. Si tratta di sviluppi importanti e di un forte esempio della determinazione del popolo libico a trovare soluzioni pacifiche all’insicurezza attuale”. “Queste iniziative, insieme al dialogo politico guidato dall’ONU, devono contare sul sostegno dei cittadini di tutta la Libia”, prosegue la dichiarazione, “la Comunità internazionale è pronta a fornire aiuti significativi a livello umanitario, economico e di sicurezza alla Libia non appena verrà concordato un nuovo Governo unitario. La Comunità internazionale è altresì pronta a richiamare alle loro responsabilità, attraverso l’uso di sanzioni, coloro che minacciano la pace, stabilità e sicurezza della Libia”.
(red)