Genova, 2 nov – Regione Liguria e Fondazione Olivetti donano una biblioteca di 18 mila volumi all´Università Nazionale de la Matanza di Buenos Aires, punto di eccellenza culturale di tutta l´America Latina. Un campus per formazione nel campo scientifico, umanistico, linguistico, con specializzazioni in scienze economiche, tecnologiche e sociali aperto agli abitanti del quartiere di San Justo. Una grande università popolata non solo da studenti, ma anche da bambini, disoccupati e anziani. Uno degli spazi più frequentati dell´università è la biblioteca. Una enorme struttura, ancora vuota e pronta a ricevere i libri che questo mese partono dal porto di Genova in due container, su una nave diretta a Buenos Aires. Libri in lingua italiana, volumi d´arte, di storia, economia, letteratura per adulti e per l´infanzia. I più ricercati in una Buenos Aires, considerata una delle città al mondo dove si legge di più, dove le librerie lavorano sempre anche nei momenti di grande crisi. Con i libri italiani fra quelli più acquistati e più letti, e non solo dalla nostra grande comunità radicata in Argentina. La biblioteca è costituita in gran parte da volumi provenienti dalla Fondazione e dall´Archivio Olivetti e da altre cospicue donazioni di scuole pubbliche e private, associazioni, case editrici, scrittori come Dacia Maraini, Marco Tarantino e altri. L´iniziativa della Fondazione Olivetti e della Regione Liguria ha preso il via nell´agosto del 2005, durante la serata conclusiva del Premio Porto Venere Teatro Donna, quando venne lanciato un appello per contribuire ad una iniziativa di solidarietà a favore dell´Università Nacional de la Matanza, bisognosa praticamente di tutto. Oreste Valente, attore, regista e direttore artistico della rassegna e il sindaco Salvatore Calcagnini, annunciarono che la Fondazione Olivetti era disposta a regalare a quella università circa 12-15 mila volumi. Appello che venne accolto subito dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Dopo due anni l´iniziativa si è realizzata. Colonna sonora dell´iniziativa e di un video il brano “Italiani d´Argentina” di Ivano Fossati.
(Grm)