Roma, 6 lug – Rinnovare la già consolidata rete associativa degli italiani all’estero e aprire una nuova fase in grado di tener conto dei cambiamenti all’interno del fenomeno migratorio. È questo l’obiettivo delle associazioni degli italiani nel mondo, riunitesi a Roma il 3 e 4 luglio nell’assemblea degli Stati generali, “Verso il Forum delle associazioni degli italiani nel mondo”, per parlare di lavoro e integrazione, diritti, partecipazione e rappresentanza, mobilità e nuovi flussi migratori, e costituire un Forum come istanza di rappresentanza sociale dell’emigrazione. Nella prima giornata di lavori, oltre ai messaggi istituzionali di Laura Boldrini, presidente della Camera, e Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato, hanno animato il dibattito Fabio Porta, presidente del Comitato italiani nel mondo della Camera, e i deputati del Pd eletti all’estero Marco Fedi e Claudio Micheloni. Tra gli invertenti, anche quelli di Luigi Papais, presidente della Consulta nazionale dell’emigrazione (Cne), di Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani (Acli), e del monsignor Giancarlo Perego, direttore generale della fondazione Migrantes. L’ambasciatrice Cristina Ravaglia, a capo della Direzione Generale Italiani all’estero e Politiche Migratorie del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale è intervenuta, invece, nella giornata conclusiva degli Stati generali, portando i saluti del ministro Paolo Gentiloni. (PO / Sip)