Belluno, 7 lug – Nova Venezia, Nova Padua… città da un forte richiamo veneto, ma distanti oltre 15mila chilometri. Stiamo parlando del Brasile e principalmente dei suoi Stati del Sud in cui vi è una fortissima presenta di discendenti veneti. “Una discendenza dovuta al forte flusso migratorio che dal nostro territorio si spostò in terra Brasiliana soprattutto tra la fine dell’Ottocento e gli anni Venti del Novecento” sottolinea con una nota l’Associazione Bellunesi nel mondo. “Sono passati oltre cento anni eppure il legame si fa sentire ben saldo. Una prova è il soggiorno per anziani brasiliani oriundi veneti organizzato dalla Comvers (Comitato Veneto dello Stato del Rio Grande do Sul – Brasile) e realizzato grazie al contributo della Regione Veneto. Il viaggio, durato una decina di giorni, aveva anche come tappa la provincia di Belluno con le sue meravigliose Dolomiti. Non poteva mancare una visita presso la sede ABM. Martedì 30 giugno, ad accogliere la comitiva, guidata dal presidente della Comvers Alvirio Tonet (di chiare origini bellunesi) e dal vice presidente della Polesani nel Mondo Marco di Lello, sono stati il presidente ABM Oscar De Bona, i vice Patrizia Burigo e Rino Budel, il consigliere Patrizio De Martin e il direttore Marco Crepaz”. (red)