Roma, 13 lug – L’Associazione europea per il ritmo cardiaco (European Heart Rhythm Association, EHRA), una divisione registrata della Società europea di cardiologia (European Society of Cardiology, ESC), presenta le versioni in italiano e spagnolo del sito internet www.afibmatters.org per le persone affette da fibrillazione atriale, (www.fibrillazioneatriale.org e www.fibrilacion-auricular.org). Le traduzioni si uniscono a quelle dei siti in inglese, tedesco e francese. “I pazienti e le persone che prestano loro assistenza hanno molte domande e richieste di informazioni. Le nuove traduzioni raggiungeranno molti più pazienti e assistenti” ha dichiarato Gregory YH Lip, presidente della task force che ha sviluppato il sito. La fibrillazione atriale rappresenta il disturbo più comune del ritmo cardiaco e colpisce l’1,5-2% della popolazione generale dei paesi sviluppati. Più di 6 milioni di europei soffrono di fibrillazione atriale ma ci si aspetta che, nei prossimi 50 anni, la prevalenza tenda come minimo a raddoppiare con l’invecchiare della popolazione. La fibrillazione atriale aumenta notevolmente il rischio di ictus, insufficienza cardiaca e declino della funzione cognitiva, compresa la demenza. Quando nei pazienti con fibrillazione atriale si manifestano degli ictus, questi vengono associati a una maggiore possibilità di morte e disabilità, a un periodo di ricovero più lungo e a una minore possibilità, per il paziente, di ritornare a casa.
(red)