Roma, 16 lug – “Il debito della Grecia non è sostenibile, va tagliato con un atto di magnanimità come quello che l’Europa fece nel 1953 con la Germania”. Così l’ex premier ed ex presidente della Commissione europea, Romano Prodi, a margine dell’East forum 2015, organizzato da UniCredit e dalla rivista East. Con l’accordo raggiunto a Bruxelles, secondo Prodi “abbiamo evitato il peggio, ma non il male: il peggio era che si rompesse tutto, il male è che ci sono tensioni e incomprensioni”, “o l’Europa è un luogo di coesione, di interessi comuni, o tutto quello che abbiamo fatto in passato finisce male” conclude Prodi. (Sip)