Prima inversione di tendenza per i fallimenti nel commercio e nel turismo. Nel primo semestre del 2015 sono fallite 1.334 imprese: un numero ancora alto – sono più di 7 al giorno – ma inferiore del 7% al livello registrato nel 2014. Si tratta del primo calo tendenziale registrato dal 2011. Si assiste dunque a una lieve attenuazione della crisi, anche se continuano le cessazioni di attività: da gennaio ad aprile sono state oltre 26mila, per un saldo tra aperture e chiusure negativo per quasi 16mila imprese: 10.654 nel commercio e 5.254 nel turismo. È la fotografia scattata dall’Osservatorio semestrale sul Commercio e Turismo condotto per Confesercenti da Cribis D&B, società del gruppo Crif specializzata nella business information, che gestisce il più ampio patrimonio informativo sulla struttura economico-finanziaria delle imprese italiane e sui loro comportamenti di pagamento.
(Red – 20 lug)
