Roma, 21 lug – “Dare delle interpretazioni politiche sul movente del rapimento dei quattro italiani in Libia è oggi prematuro e imprudente”. A dirlo il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione interazionale, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa congiunta con l’inviato speciale delle Nazioni unite per la Libia, Bernardino Léon. “Siamo in una fase inziale – continua Gentiloni – e stiamo lavorando da domenica sera molto intensamente, ma oggi dare delle spiegazioni politiche sarebbe prematuro e imprudente”. Secondo il titolare della Farnesina, questo “non è il momento per esercitarsi sui retroscena difficili da individuare”, ma è necessario “mostrare il volto di un Paese unito, l’Italia, che ha fiducia nelle forze della sicurezza, della diplomazia e dell’intelligence impegnate già da domenica sera a fare il massimo per individuare e riportare a casa i quattro tecnici rapiti”. (Sip)