Khartoum – Il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (Wfp) si è felicitato per il contributo del governo italiano a sostegno dei bisogni dei sudsudanesi colpiti dal conflitto e rifugiatisi in Sudan. Il Wfp utilizzerà il contributo di circa 500.000 euro (circa 545.000 dollari Usa) per fornire assistenza alimentare per circa tre mesi a oltre 13.000 sudsudanesi che hanno cercato salvezza in due località del Sud Kordofan, in Sudan. Il paniere alimentare del Wfp include sorgo – un alimento base in Sudan – così come legumi, olio e sale. “L’Italia è sempre in prima linea nel sostegno ai vulnerabili qui in Sudan. La nostra missione è aiutare le persone che hanno bisogno e il Wfp si è dimostrato negli ultimi anni un partner su cui poter contare”, ha detto l’ambasciatore italiano in Sudan Fabrizio Lobasso. (9colonne)