(24 luglio 2015) Cooperazione, ricerca, sicurezza: Modena e Israele sono sempre più vicine. Nasce, infatti, all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emila il primo “CyberLab” sulla sicurezza in collaborazione con la Tel Aviv University. In particolare, è stata raggiunta un’intesa che prevede lo scambio di ricercatori tra le due istituzioni accademiche per sviluppare sistemi elettronici ed informatici meno vulnerabili. L’ateneo italiano ha stipulato una convenzione con l’Università di Israele per la realizzazione di un laboratorio di sicurezza informatica – il CyberLab – che nascerà presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF. L’accordo, patrocinato dal Ministero degli Affari Esteri, siglato a Tel Aviv il 20 luglio in occasione della visita del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, che ha preceduto l’arrivo nel Paese medio-orientale del Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, ed alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele S.E. Francesco Maria Talò, prevede l’ospitalità di studenti di dottorato, ricercatori e docenti presso l’ateneo modenese-reggiano per condurre ricerche sulle tematiche più avanzate della sicurezza informatica. Presente all’atto di firma per conto di Unimore il prof. Sergio Ferrari, Pro Rettore e Delegato del Rettore per l’internazionalizzazione, che ha messo in evidenza che “la Tel Aviv University costituisce un’eccellenza mondiale in campo di cybersecurity e rappresenta il centro vitale della cosiddetta start-up nation che Israele rappresenta. Siamo pertanto onorati dal fatto che il primo laboratorio di ricerca congiunto voluto da questa prestigiosa istituzione israeliana possa appoggiarsi sulle competenze presenti nel nostro Ateneo. E’ davvero un bel segnale della qualità raggiunta dai nostri ricercatori in questo campo”. (red)