Riunione al Viminale sulla sicurezza nei treni, nelle aree interne alle stazioni e nelle zone circostanti: il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, ha incontrato, oggi, l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Michele Elia, così come concordato in una precedente riunione, svoltasi a giugno, al ministero. Alla riunione, durante la quale è stato tracciato un primo bilancio dei risultati raggiunti e dei nuovi obiettivi, erano presenti il capo di Gabinetto, Luciana Lamorgese, il capo della Polizia, Alessandro Pansa, oltre a Franco Fiumara, direttore centrale Protezione Aziendale di FS italiane, e Roberto Sgalla, direttore centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato. Nel corso dell’incontro, sono stati individuati i primi importanti obiettivi conseguiti: nessun treno soppresso e calo delle aggressioni e dei reati sui treni e all’interno delle stazioni grazie a un aumento delle scorte e al potenziamento dei presidi delle Forze di Polizia.
Un risultato da migliorare è invece la percezione di sicurezza da parte dei clienti. A questo fine, saranno adottati interventi anche infrastrutturali come quello già realizzato a Milano Centrale (separazione delle aree di accesso ai binari, limitate ai possessori di biglietti, dalle altre aree), partendo dalle principali stazioni italiane e coinvolgendo gli Enti Locali per le zone esterne. In breve tempo, inoltre, ci si avvarrà dell’impegno di ‘volontari delle Ferrovie’ che, a sottolineare il forte senso di appartenenza all’azienda, si sono offerti di dare un contributo per garantire l’assistenza ai passeggeri e per agevolare le operazioni di controllo ai varchi. A settembre, infine, si farà un ulteriore bilancio complessivo in una riunione aperta anche alle associazioni dei consumatori, per raccogliere eventuali ulteriori suggerimenti e approfondire i loro punti di vista.
(24 lug – Red)