Roma, 27 lug – La questione delle persone che “rischiano la morte su barconi sgangherati, sotto il giogo di spietati trafficanti di esseri umani, interroga la nostra coscienza, e quella dell’Unione europea che fa meno di quanto sarebbe suo dovere fare e questo atteggiamento, culturalmente nuovo per molti aspetti, sorprende”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante l’undicesima conferenza degli ambasciatori d’Italia, in corso alla Farnesina, dal titolo “Diplomazia per l’Italia”. Per quanto riguarda la decisione dell’Unione europea di distribuire una quota di rifugiati, secondo Mattarella “è un primo passo significativo, che salutiamo con soddisfazione, ma sarà un passo importante se ne seguiranno altri nel segno della condivisione”. Il capo dello Stato specifica che “stiamo parlando di richiedenti asilo, non di semplici migranti e il carattere umanitario della loro accoglienza non può che prevalere su altre considerazioni”. (Sip)