Roma, 27 lug – “Senza la garanzia dell’etichettatura d’origine e del made in a livello europeo, specialmente sui prodotti agroalimentari, aprire a nuovi mercati significa letteralmente darsi la zappa sui piedi”. Così Filippo Gallinella, deputato del Movimento Cinque Stelle e componente della Commissione Agricoltura di Montecitorio che questa mattina ha depositato un’interrogazione parlamentare che chiede a Renzi di attivarsi, nelle opportune sedi istituzionali affinché la Cina non venga riconosciuta come economia di mercato. “L’Europa però sembra ancora lontana dal capire l’importanza di un sistema di etichettatura che difenda realmente i nostri prodotti, dalle frodi e dalle contraffazioni. Il riconoscimento della Cina – prosegue Gallinella – avrebbe delle ricadute su molti settori chiave dell’economia europea, ma in particolare italiana, per questo chiediamo a gran voce una protezione interna dei nostri prodotti. È necessario porre in essere tutte le azioni in nostro potere e dimostrare che veramente i prodotti italiani stanno a cuore a questo Governo, l’Europa sembra sorda ma è necessario non smettere di lottare, altrimenti – conclude il deputato pentastellato – nel giro di pochi decenni saremmo annientati, stretti nella morsa opprimente degli USA, grazie al TTIP e della Cina”.
(red)