Roma, 27 lug – “Oggi c’è bisogno di diplomazia e di diplomazia italiana, capace di dialogo, di multilateralismo, di negoziato ed esperta nell’arte di rammendare i conflitti”. È quanto ha affermato il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Gentiloni, in occasione dell’undicesima conferenza degli ambasciatori d’Italia, in corso alla Farnesina, dal titolo “Diplomazia per l’Italia”. “In questi mesi ho verificato che la nostra è una rete di grande qualità – continua Gentiloni – che produce assistenza a imprese e istituzioni, che diffonde il marchio e la cultura italiani e che fa rete con le altre presenze italiane all’estero”. Il ministro degli Esteri ricorda che lo scorso anno “la rete diplomatica italiana ha emesso due milioni di visti, 300mila passaporti per gli italiani all’estero e istituito ottomila corsi di lingua italiana”. Una rete che, specifica il titolare della Farnesina, “non è un service, ma una rete intelligente”. Rivolgendosi direttamente agli ambasciatori presenti, Gentiloni afferma che saranno loro a “essere chiamati a prendere l’iniziativa nelle relazioni economiche e culturali”. L’Italia, per la sua storia e per la percezione che ne ha il mondo, “può e deve prendere l’iniziativa in tante realtà di crisi che ci circondano: abbiamo alle spalle un anno difficile e quello che ci attende lo sarà almeno altrettanto” conclude il ministro del Maeci. (Sip)