Roma, 29 lug – Sul fronte anti Daesh, “dobbiamo essere attivi su alcuni teatri collaterali a quello centrale dove è in corso il conflitto militare, cioè Siria e Iraq”. Lo dichiara il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni intervenendo di fronte alle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato. “Alcuni paesi, come la Tunisia e il Libano, svolgono – aggiunge Gentiloni – un ruolo fondamentale la cui tenuta è decisiva per evitare un effetto domino in tutta la regione. Se ci limitiamo esclusivamente al tema terrorismo e sicurezza, potrebbe avere delle conseguenze serie”.