Roma, 7 ago – “La sorte dei due Gheddafi non può rappresentare una nuova macchia nera su un paese devastato”, “un processo equo è un’occasione per fare davvero i conti col proprio passato”. Così in una lettera-appello sui figli di Gheddafi detenuti in Libia, pubblicata sul Corriere della Sera e firmata da Emma Bonino, ex ministro degli Affari esteri, Pier Ferdinando Casini, presidente della commissione Affari esteri del Senato, Fabrizio Cicchitto, presidente della commissione Affari esteri della Camera, Massimo D’Alema, ex presidente del Consiglio, Antonio Martino, ex ministro degli Affari esteri e Giorgio Tonini, vicepresidente senatori Pd.