Udine, 7 ago – L’8 agosto del 1956 la sciagura mineraria avvenuta in Belgio nel sobborgo operaio di Marcinelle, a sud di Charleroi, dove nella miniera di carbone del Bois du Cazier perirono 262 minatori, di cui 136 italiani e fra questi 7 friulani. Anche quest’anno il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia aderisce alle cerimonie che domani si svolgeranno in Belgio e, tramite l’Eraple (l’ente regionale delle Acli per i problemi dei lavoratori emigrati), farà giungere le corone di fiori che a Marcinelle saranno deposte sia al monumento internazionale dedicato alle vittime del lavoro, sia sul luogo della tragedia a Bois du Cazier, dopo che i nomi delle vittime saranno stati scanditi al rintocco della campana. Ma il disastro nel quale perirono i friulani Pietro Basso di 26 anni, Mario Buiatti di 31, Ferruccio Pegorer di 41, Armando Zanelli di 33, Ciro Natale Piccolo di 36, Lorenzo De Santis di 29 e Ruggero Castellani di 41, sarà ricordato anche in una cerimonia ad Udine, domenica mattina, alla quale interverrà il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop. In largo Goldoni verrà scoperta una targa in ricordo delle vittime e pronunciati i discorsi di commemorazione.
(red)